Ars Trio - Amadeus   suonare news

Recensioni stampa

"...la musica da camera è stata protagonista con l'ottimo Ars Trio... precisa coscienza stilistica, attenta definizione del suono, intensità del fraseggio in grado di illuminare le diverse temperie espressive..."
Cesare Galla - II Giornale di Vicenza.   

"...Ars Trio: capacità di attrazione... ha dato prova non solo di bravura, ma di grande capacità di coinvolgimento del pubblico, riscuotendo lunghi scrosci di applausi... dando prova di una speciale sintonia e di un accordo spirituale... hanno rapito l'attenzione del pubblico che ha trattenuto il respiro fino all'ultima nota..."
Giusy Ferraina - la Nazione di  Siena.      

"... Successo e tanti applausi per l'Ars Trio... hanno dato alle musiche scelte un tono poetico, una colta estrosità, una tenuta musicale globale eccellente... una musica tutta fuoco e luce che i tre talenti infiammano con il calore della loro forza interpretativa, una tavolozza di colori smaglianti prodotti dalla fusione dell' insieme strumentale..."
Attilio Botarelli - II Corriere di Siena.   

"... occasione di pura poesia nell' esibizione dell' Ars Trio..."
Patrizia Ferialdi - Il Piccolo di Trieste.     

"...Concorso Internazionale Città di Pinerolo... a ricevere la Palma è stato eletto l' Ars Trio di Roma capace di un ottimo interplay e prodigo di trasalimenti e fremiti memorabili..."
Simone Monge –Suonare, Maggio 2001. 

"... l'Ars rinnova la magia del trio... l'Ars Trio ha molte frecce al suo arco... affronta la pagina senza fronzoli, in maniera franca e diretta per giungere al cuore del problema... Applauditissimi dopo l'op. 70 di Beethoven e una intensa pagina di Copland..."
Claudio Gherbitz - Il Piccolo di Trieste.

"… Premio Trio di Trieste. La musicalità prima di tutto. E' quanto ha messo in mostra, insieme con indiscutibili doti tecniche la formazione vincitrice: l'italianissimo Ars Trio…"
Roberto Calabretto – Suonare News.

"… il pubblico ha acclamato in piedi tra applausi entusiastici al termine del memorabile concerto…il recital del Trio era di altissimo livello, di indiscutibili qualità tecniche sul piano individuale, ma sempre in armonia interpretativa con il risultato d'insieme…il Trio ha mostrato un perfetto equilibrio e sensibilità coloristica… " 
Juan H. Desiderio – El Pais – Montevideo.

 "…gli italiani sono tornati a dimostrare la loro grandezza nella musica da camera…l'ensemble  ha affrontato un programma al cento per cento romantico ottenendo il massimo del successo…ha sfoggiato sonorità sempre appropriate unitamente ad una coesione ferrea… il vertice è stato il Trio Elegiaco di Rachmaninov  nel quale gli italiani hanno rivelato tutta la loro espressività musicale…"
Mario Cordova – Santiago del Cile.

"… Ars di solide basi…la formazione ha messo in evidenza un notevole lavoro d'insieme. Un lavoro accurato di messa a punto e di maturazione di un repertorio per il quale uno degli obiettivi è il conseguimento di omogeneità, di equilibrio nelle sonorità e l'individuazione di un'unità stilistica interpretativa… un'esecuzione dove si sono potuti sentire momenti di rara finezza…" Fabio Zannoni – L'Arena Verona.

"…si è rivelata coinvolgente e di livello assoluto l'esibizione dell'Ars Trio. Caratterizzazioni espressive quanto mai appropriate e di ampio respiro…di grande suggestione, intense e appassionate come raramente avviene, sono state le interpretazioni offerte dall'Ars Trio, confermatosi ensemble di valore e di assoluta affidabilità…" 
M. P. – Gazzetta del Sud.

"…convincente esibizione roveretana dell' Ars Trio, una conferma del talento già famoso…perfetta fusione di tre sensibilità, sorretta da una tecnica strumentale impeccabile e da una preparazione rigorosissima e meticolosa…con il Trio di Ravel si arriva al momento migliore della serata, con l'Ars Trio capace di generosi slanci. L'esecuzione gode di una ricchezza coloristica e di repentini cambi d'umore che ben rendono l'incedere raveliano, tra momenti di intima semplicità a sontuose cascate di suoni ridondanti…" 
E. Campagna – L'Adige.

"Un percorso arduo, scalato tra le vette più alte del Novecento musicale….merito dell'Ars Trio l'aver stabilito un netto percorso poetico, mirabilmente ivesiano…Ravel maturo, generoso, quello eseguito dall'Ars Trio, fatto di un suono corposo ed avvolgente… Trio n. 2 op. 67 di Shostakovich: una esecuzione dove la piena disposizione al racconto assecondava il carattere elegiaco di questo suggestivo capolavoro…il suono vivo e compatto dell'Ars Trio dà ragione del dramma interno che informa l'intera partitura…"
Giovanni Fontechiari – La Gazzetta di Parma.

"…Shostakovich per la classe dell'Ars Trio…In Sala Piatti si è esibito l'Ars Trio di Roma che  possiede grande maturità, trasparenza di suono, una gamma dinamica e intelligenza musicale quasi ideali…sono stati interpreti di sicuro pregio, capaci di cogliere in modo maturo le esigenze formali e stilistiche dei brani eseguiti, raggiungendo una fusione timbrica- strumentale di apprezzabile valore…Lodevole inoltre la presenza del soprano jugoslavo Miomira Vitas che ha affiancato con buona vocalità e buona musicalità il trio nell'esecuzione delle "Sette liriche su poesie di Alexander Bloch op. 127".
Nel trio n. 2 op. 67 è sintetizzato tutto l'eterogeneo mondo creativo di Shostakovich, un vero capolavoro, reso con coinvolgente e convincente brillantezza dai musicisti..".
Lorenzo Tassel – L'Eco di Bergamo.

"…Emozioni dall' Ars Trio al concerto della GOG….è stata una formazione cameristica giovane,fortemente coesa,quella ospitata al Teatro Carlo Felice, in un programma di grande impegno interpretativo ed esecutivo. I tre interpreti hanno proposto esecuzioni di una limpidezza e una compattezza emozionale assolutamente coinvolgenti, dall' empito espressivo acceso e vigoroso….vivo successo , tanti applausi…"
W. Edwin Rosasco – Il Secolo XIX.

" … Un allietante esempio di equipollenza e una spiccante e dinamica intesa porge l'Ars Trio, in un'elegante lettura del Trio in si maggiore op. 8 di Brahms. Nell'attentamente levigato amalgama in cui legano le loro tecniche e sensibilità personali, trovano il proprio dilettevole riflesso gli slanci dell'intima e limpida vena cantabile brahmsiana, sottolineata da un fraseggio sobrio e ben rifinito…"
Dejan Bozovic – Il Gazzettino – Trieste

" … tutto risultava molto ben amalgamato, e trascinante in un'interpretazione molto curata che lasciava liberi gli esecutori di esprimersi al meglio. Ben caratterizzati i movimenti del trio brahmsiano, con adeguati chiaroscuri…"
Alberto Godas – Vita Nuova - Trieste

"…Giovani con alto target…ed è proprio questo che colpisce di più ascoltandoli, una sensibile capacità di agglutinare i suoni al di là degli autori e delle epoche trattate ma nel rispetto rigoroso di esse…"
Franzina Ancona – Rinascita.

"… sono i suoni che, variamente combinati tra loro generano atmosfere, sensazioni, messaggi. Messaggi ben offerti dal Trio, tra sforzati, sospensioni, sorprese e contrasti, grazie alle belle capacità tecniche, rincorrendosi e sovrapponendosi, gli archi e il pianoforte, in un flusso continuo senza mai disturbarsi, anzi, esaltandosi vicendevolmente…" MyCatanzaro News

"… i tre bravi musicisti hanno proposto una brillante esecuzione del famoso trio in Re maggiore op. 70 di Beethoven… precisa ed impeccabile interpretazione di una delle pagine più famose (quanto difficili) del repertorio musicale da …
Luigi de Martino – Foggia News

"… Splendida prova dei tre cameristi davanti a partiture di grande complessità…La serata è un crescendo e culmina con il trio in mi minore di Shostakovic, che mette in luce il virtuosismo degli artisti, impegnati a eseguire la partitura con passione e piglio aggressivo…L'intesa dei tre è davvero sorprendente…l'esecuzione è impeccabile e fa apprezzare pienamente il compositore di San Pietroburgo…"
Erica Culiat – Messaggero Veneto – Giornale del Friuli

"… grande sicurezza ed autorità, unite ad un eccellente fraseggio. Ottimo l'insieme e l'amalgama del gruppo, che non tralascia nessuna occasione per cantare ogni frase, ogni nota, e molto bello è l'impegno e la grinta che traspare dall'esecuzione…Con il trio op. 67 l'Ars Trio si è veramente scatenato, dando prova di tutte le sue qualità, con una grande concentrazione ed attenzione alle più piccole sfumature della partitura, ed un bel suono a volte terso e pulito, a volte aggressivo e graffiante…"
Alberto Godas – Vita Nuova - Trieste

"… per il tutto Shostakovic è stato convocato il romano Ars Trio che quale cifra appariscente l'irrequietezza, la mobilità degli atteggiamenti ed è quindi in sintonia con quella energia positiva del ritmo, con quel calore dell'espressione tipiche di Shostakovic…"
Claudio Gherbitz – Il piccolo – Trieste

"… Al Salotto cameristico della Chamber Music non si dimenticano della ricorrenza del centenario del grande musicista russo Shostakovic… Un omaggio di elevato livello artistico poiché il protagonista ne era il bravissimo Ars Trio…avvince l'equilibrio tra gli strumentisti, che esce indenne da tutte le trasfigurazioni dinamiche, tracciate ed eseguite con impeccabile logicità e competenza, all'interno delle letture intrise di emozioni, costruite con un'edificante perspicacia…"
Dejan Bozovic – Zeno – Il settimanale di Trieste